7 dritte per scegliere i mobili per il proprio impianto hi-fi

19 Gennaio 2017

L’impianto hi-fi è per sua stessa definizione un insieme in continua evoluzione: diffusori che cambiano, amplificatori che si rinnovano… se l’impianto cresce assieme alla tua esperienza in fatto di hi-fi, è più che normale che anche i mobili che lo ospitano vadano modificati per essere sempre più funzionali. 
Ecco 7 consigli utili per principianti e più esperti.

1. Rigidità strutturale
Il mobile per l’impianto hifi deve essere stabile: a tre gambe o a quattro, l’importante è che, se sollecitato, risponda con solidità e sicurezza. Alcuni preferiscono il classico MDF, altri invece l’acciaio o altre leghe metalliche: l’importante è che i materiali di cui è composto non creino ulteriori vibrazioni, come potrebbero fare ad esempio dei vetri.

2. Scaricare a terra le vibrazioni
Il mobile per l’impianto hi-fi è per certi versi come lo stand di un diffusore da scaffale: isola, eliminando le vibrazioni causate dalla riproduzione musicale. Assicurati che sia dotato di punte per scaricare a terra le vibrazioni e magari anche per disaccoppiare un ripiano dall’altro, assicurando così una resa più precisa.

3. Sufficientemente spazioso
Se la parete che ospita l’impianto è larga abbastanza, non essere troppo essenziale con la lunghezza del mobile: è possibile che il tuo gusto ti porti ad aggiungere altre componenti, ed è importante che ogni prodotto abbia il giusto spazio.

4. Areato
Le maratone su Netflix o i party in casa sono le occasioni migliori per mettere il tuo impianto hi-fi sotto stress: riscaldamento, persone e un sistema a pieno regime per molte ore. Assicurati che il tuo impianto sia posizionato all’interno di un mobile sufficientemente aperto per limitare il più possibile il surriscaldamento.

5. Pensato per i cavi
Ci si pensa poco, ma i cavi creano polvere e disordine: esistono mobili con alloggi per i cavi o compatibili per ospitare i classici tubi. Così quando il tuo impianto è in assetto definitivo, è tutto in ordine.

6. Design classico
Potresti partire da un sistema di diffusori high end dal gusto vintage e cambiarli dopo qualche anno con un sistema moderno. Non per forza anche il mobile deve cambiare, se viene scelto con un design classico e adatto a diversi tipi di stili e materiali.

7. Da testare, ancora e ancora
Ci possono essere infiniti motivi per cui il tuo impianto hi-fi un giorno “suoni male”: ecco perché i mobili vanno sempre testati. Prova ad ascoltare un brano generoso di basse frequenze restando molto vicino al mobile e ascolta le vibrazioni: ti aiuteranno a capire se il suono è poco pulito perché una superficie crea rumore, o a ricercare altre cause.